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Iniezione Intracitoplasmatica  (IMSI & PICSI)

Nella riproduzione assistita molti fattori influenzano la capacità di fecondazione degli ovuli e di sviluppo del feto. L'integrità del materiale genetico (DNA) degli spermatozoi è uno dei fattori più importanti della fecondazione e l'esito della gravidanza nella procreazione in vitro.

 

COS'E LA MICROFECONDAZIONE ICSI e PICSI?

Le tecniche IMSI e PICSI sono le tecniche più avanzate di FIVET per il trattamento dell'infertilità maschile e integrano la microfecondazione ICSI. La tecnica IMSI è un metodo di selezione dello sperma basato su osservazione microscopica ad alta risoluzione che consente l'ingrandimento degli spermatozoi. A questo scopo si usano speciali microscopi elettronici che permettono un ingrandimento più elevato (circa 6000x) rispetto a quello finora offerto dal metodo ICSI (200 x). Questo maggiore ingrandimento consente l'imaging dettagliato della testa dello spermatozoo e la valutazione delle lesioni che possono essere presenti nel DNA contenuto in essa. In questo modo si evita la selezione degli spermatozoi che presentano anomalie e possano compromettere il successo della terapia, come ad esempio gli spermatozoi con vacuoli citoplasmatici (cytoplasmic vacuoles). In questo modo si effettua la preselezione dello sperma prima della microfecondazione e sono utilizzati soltanto gli spermatozoi migliori. Con il metodo PICSI, prima di eseguire microfecondazione, gli spermatozoi sono selezionati nel modo seguente: sono collocati su una speciale capsula da laboratorio ('piattino') sopra uno speciale supporto (acido ialuronico). I migliori spermatozoi si legano a questo rivestimento e vengono selezionati dagli embriologi.

 

QUANDO VIENE APPLICATA LA MICROFECONDAZIONE IMSI e PICSI?

La tecnica IMSI è generalmente raccomandata agli uomini di età superiore a 35 anni o con alta percentuale di spermatozoi morfologicamente anomali. È adatto anche a coppie con:

  • Anamnesi dibassa fecondazione dopo microfecondazione ICSI
  • Anamnesi di aborti ricorrenti / gravidanze biochimiche
  • Anamnesi di ripetuti fallimenti d'impianto in seguito a FIV

La tecnica PICSI è raccomandata quando si riscontrano elevati tassi d’infertilità maschile e si rende necessaria l’applicazione della microfecondazione ISCI ed è diagnosticata anche elevata frammentazione del DNA spermatico (DFI).

 

PERCENTUALE DI SUCCESSO DELLA MICROFECONDAZIONE IMSI e PICSI

Secondo la bibliografia internazionale l'uso delle tecniche IMSI e PICSI ha un chiaro vantaggio nell’ottenere una gravidanza clinica rispetto alla microfecondazione ICSI. In particolare, l'uso di queste tecniche si collega a miglior qualità di embrioni, più alta percentuale di embrioni che raggiungono la fase della blastocisti, alti tassi di gravidanza clinica e inferiori tassi di aborto spontaneo. Inoltre, con queste tecniche c'è una maggiore probabilità di avere gravidanze multiple (gemelli o trigemini) rispetto alla tecnica ICSI.

L’unico svantaggio di queste tecniche si può considerare il fatto che sono assai più costose rispetto alla tecnica ICSI perché necessitano di personale maggiormente specializzato e attrezzature più costose per poterle applicare.