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Conservazione Della Fertilita’


Negli ultimi anni c'è una crescente richiesta di conservazione della fertilità. Oggigiorno lo sviluppo di tecniche avanzate nella Riproduzione Assistita consente la crioconservazione sicura e la custodia dei gameti al fine di preservare la loro fertilità per uso futuro, dove e quando richiesto.


PRESERVAZIONE DELLA FERTILITA MASCHILE

In congelamento e decongelamento dello sperma presenta eccellenti percentuali di sopravvivenza degli spermatozoi che mantengono gran parte della loro mobilità e della loro capacità di fecondazione. Inoltre la crioconservazione dello sperma non si collega all’insorgere di anomalie congenite o di altre patologie embrionali. Lo sperma può rimanere crioconservato teoricamente a tempo indeterminato e utilizzato in futuri tentativi di FIV. In particolare si riscontra nella bibliografia, il caso di una gravidanza ottenuta utilizzando sperma crioconservato per venti anni (20 anni).
 
Il congelamento dello sperma è indicato per:

  • Uomini adulti o adolescenti che stanno per intraprendere terapie contro i tumori (chirurgia, chemioterapia e radioterapia)
  • Uomini adulti o adolescenti che saranno sottoposti a qualsiasi tipo di trattamenti che potrebbe incidere sulla loro capacità riproduttiva.
  • Uomini da sottoporre a intervento chirurgico (chirurgia prostatica o testicolare).
  • Uomini esposti a sostanze chimiche, radiazioni o calore eccessivo che possono causare infertilità.
  • Uomini con anamnesi di oligospermia o di astenospermia.
         
    Nei casi di azoospermia, il prelievo dello sperma si esegue per via operatoria dall’epididimo (PESA) oppure dal testicolo (TESΑ).


PRESERVAZIONE DELLA FERTILITA FEMMINILE

I metodi più comuni per preservare la fertilità femminile sono:

Crioconservazione degli ovociti

Il mantenimento della fertilità attraverso il congelamento degli ovociti è uno dei maggiori vantaggi della fecondazione in vitro, che consente a migliaia di donne in tutto il mondo di diventare madri quando lo desiderano.

Il metodo della crioconservazione degli ovociti è rivolto alle donne:

  • Che vogliono rimandare la propria fertilità a un momento futuro per motivi educativi, professionali, economici o puramente personali.
  • Che hanno anamnesi familiare di menopausa precoce.
  • Che hanno problemi di salute e stanno per sottoporsi a trattamenti che causano danni alle loro ovaie e agli ovociti (asportazione ovarica, chemioterapia o radioterapia in caso di cancro)


In che cosa consiste la procedura?

Il processo di prelievo degli ovuli per la crioconservazione è uguale a quello seguito per la fecondazione in vitro dopo la stimolazione delle ovaie con l'ormone appropriato. Gli ovuli sono in seguito valutati dagli embriologi per la loro qualità e lo stato di maturazione, preparati e congelati in contenitori di azoto liquido (-196 ° C). Quando la donna desidera / è in grado di avere un figlio, gli ovuli vengono decongelati e fecondati in laboratorio e trasferiti nell'utero come embrioni. Nei casi in cui l'uso di farmaci è controindicato, è possibile prelevare gli ovuli durante il ciclo naturale oppure prelevare ovociti immaturi nel caso di donne con ovaie policistiche.

Qual è l'età migliore per la crioconservazione degli ovociti?

L'età in cui una donna dovrebbe optare per questa tecnica dipende da molti fattori ed è principalmente correlata ai motivi per cui una donna vuole prolungare la sua fertilità. Se valutiamo solo fattori medici, la risposta è: al più presto possibile. La qualità ideale dell'ovulosi ottiene tra il 18° e il 25 ° anno d’età.


Il congelamento degli ovuli è sicuro?

L’ovulo è la più grande cellula umana e si compone principalmente di acqua che quando si congela forma cristalli che ne possono compromettere l’integrità. Con il metodo di vitrificazione tuttavia, si riescono a congelare gli ovuli ottenendo i più alti tassi di sopravvivenza fino ad oggi. In particolare la vitrificazione è il rapido processo di raffreddamento degli ovuli utilizzando un'alta concentrazione di crioprotettore. Il risultato è una cellula simile al vetro, che è priva di formazioni cristalline. Circa il 95% degli ovuli sopravvive al decongelamento, raggiungendo tassi di fecondazione simili a quelli degli ovulifreschi.

Crioconservazione degli embrioni

La procedura è uguale a quella del congelamento degli ovociti, con la sola differenza che gli ovuli prelevati sono fecondati e vengono congelati uno o due giorni più tardi. In confronto al congelamento degli ovociti, il congelamento degli embrioni ha una migliore percentuale di decongelamento vitale e più alte percentuali d’inizio di gravidanza.

Il metodo della crioconservazione dell'embrione è rivolto alle donne:

  • Che essendo sottoposte a FIV presentano difettosa funzione endometriale (per es. livelli ormonali elevati).
  • Che hanno problemi di salute e sono sottoposte a trattamenti che causano danni alle ovaie e possono / desiderano crioconservare embrioni e non ovociti.