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Infertilita’  Maschile

La fertilità maschile a sua volta è un processo complesso. È chiaro oggi, in seguito agli studi moderni, che l'infertilità non è un problema soltanto femminile. Circa il 40-50% delle coppie infertili hanno problemi causati dal fattore maschile. La causa più frequente d’infertilità maschile è l'incapacità del corpo di produrre un numero sufficiente di spermatozoi sani. 

 

Le più comuni cause dell'infertilità maschile sono le seguenti:

 

FATTORI MEDICI

 

Questa categoria comprende tutti quei problemi di salute o trattamenti medici e farmaceutici che possono determinare dei problemi riguardo alla fertilità maschile.


Reproductive system

 

  • Problemi di eiaculazione o incapacità:

    Uno dei problemi principali è l'eiaculazione retroperitoneale. Lo sperma invece di fuoriuscire dalla parte superiore del pene, entra nella vescica dove viene distrutto. Vari problemi di salute possono far insorgere questo problema (diabete, farmaci, chirurgia). In alcuni casi più gravi, come per esempio lesioni del midollo spinale, ecc., può verificarsi mancanza d’eiaculazione,nonostante siano prodotti spermatozoi normali.

  • Deficienze del dotto seminale:

    Sono chiamati dotti i canali di trasporto dello sperma.L'ostacolo può essere presente sull'epididimo, in uno e/o in entrambi i dotti deferenti o su parte del testicolo. La causa di questi problemi, potrebbe essere una malattia o una lesione.

  • Criptorchidismo:

    Si tratta di una condizione in cui, durante la fase embrionale del maschio, uno o entrambi i testicoli non sono riusciti a discendere dall'addome nel sacco scrotale. Gli uomini affetti da questa condizione sono meno fertili.

Male infertility

 

     

 

  • Tumori:

    I tumori benigni o maligni (cancri) possono interessare i genitali maschili e colpire le ghiandole che producono gli ormoni necessari per la riproduzione. In caso di trattamento del tumore con radiazioni o chemioterapia, si può diminuire ancora di più la fertilità maschile.

  • Disturbi ormonali:

    Se un sistema ormonale come l'ipotalamo, la ghiandola pituitaria, la ghiandola surrenale o la ghiandola tiroidea presenta una funzione non fisiologica, si può verificare una condizione d’infertilità. I disturbi tipici e più comuni sono l'ipogonadismo maschile (bassa secrezione di testosterone) e l'ipotiroidismo.

  • Infezioni:

    Questa categoria comprende infezioni come le malattie trasmesse per via sessuale, infiammazione della prostata (prostatite), infiammazioni dei testicoli, ecc... che possono influire sulla buona salute e sulla produzione dello sperma. Nei casi più gravi, possono essere create anche ulcerazioni che impediscono il passaggio dello sperma.

  • Varicocele:

    Questa è la condizione più comune. Ne soffrono almeno tre su dieci uomini che presentano problemi di fertilità. Si tratta di una varicosità delle vene che sono destinate al drenaggio del sangue dei testicoli, che ha come risultato l’aumento della loro temperatura. Il danno principale consiste nella produzione di minor numero di spermatozoi con insufficiente mobilità.

Male infertility

 

  • Deficit cromosomici:

    Le sindromi di questa categoria causano dei disturbi di crescita negli organi riproduttivi maschili e portano a condizioni di subfertilità. In base alle statistiche la sindrome più frequentemente osservata è quella di Kleinefelter, in cui l'uomo nasce con due (2) cromosomi X invece di uno (1) X e uno (1) Ycom’è fisiologico.

 

  • Problemi durante il rapporto sessuale:

    Il principale fattore in questa categoria di disturbi riguarda la funzione erettile e il fatto che venga raggiunta e mantenuta per completare con successo il rapporto sessuale. Un altro fattore importante è l'eiaculazione precoce in cui l'uomo eiacula durante l'orgasmo senza penetrare nella vagina femminile. Anomalie anatomiche del pene e varie cause psicologiche fanno parte di questa categoria.

 

  • Trattamenti farmaceutici:

    Diversi trattamenti farmaceutici e alcuni singoli farmaci, possono disturbare la produzione dello sperma e quindi ridurre la fertilità maschile. L'uso di anabolizzanti e di chemioterapie sono due caratteristici esempi.

 

 

FATTORI AMBIENTALI

 

La sovraesposizione a certi elementi ambientali può influenzare il buon funzionamento e la produzione dello sperma. Prodotti chimici industriali come pesticidi, erbicidi e materiali coloranti possono ridurre la quantità di sperma. Un'altra categoria considerata responsabile dell'infertilità sono i metalli pesanti.

 Male infertility

 

È stato dimostrato che l'esposizione a elevati livelli di radiazioni, riduce la produzione di spermatozoi. Sebbene gli studi dimostrino che i livelli di produzione si ristabiliscono sempre, esiste la possibilità di danni permanenti dopo un'eccessiva esposizione. Infine, il surriscaldamento dei testicoli è un fenomeno che sta aumentando nel tempo. Vita sedentaria, bagni caldi, riscaldamento globale, "nuovi" vestiti più stretti e altro ancora, fa aumentare la temperatura nello scroto, con conseguente provvisoria diminuzione del numero degli spermatozoi.

 

 

SALUTE E STILE DI VITA

 

Male infertility

Lo stile di vita moderno e i cambiamenti delle abitudini possono influire sulla fertilità all’insaputa degli interessati. L'uso diffuso del computer nella vita di tutti i giorni, associato a un intenso stress da lavoro, è la prima e più importante causa di questa categoria di disagi. Lo stress può interagire con gli ormoni specifici necessari per la produzione dello sperma. Il fumo e il consumo di alcol sono subito dopo in questa classifica. L'alcol riduce i livelli di testosterone e la produzione dello sperma. Fumare è dannoso alla concentrazione degli spermatozoi, in paragone agli uomini che non fumano. A questo punto va notato che gli studi hanno dimostrato l’esistenza di effetti su scala ridotta anche nei fumatori passivi! Ultimo, ma non meno importante, il peso corporeo. I cambiamenti ormonali causati dall'obesità hanno un effetto sulla fertilità maschile. Negli ultimi anni si osservano alti tassi di obesità e il numero di uomini obesi è in costante e continuo aumento.

 

 

 

PROCEDURE ED ESAMI DELLO SPERMA


Gli esami che si devono eseguire per controllare la sterilità maschile sono lo spermiogramma e la spermiocoltura. Il campione, dopo il prelievo, è raccolto e posto in un contenitore sterile. La raccolta può essere eseguitasia nell’area appositamente progettata del nostro centro o fuori dal centro, a condizione che arrivi al laboratorio entro 20 - 25 minuti.

 

SPERMIOGRAMMA

Lo spermiogramma è la prima e forse la più importante valutazione della fertilità dell'uomo. Durante l’analisi si esaminano le caratteristiche quantitative dello sperma e in particolare il numero totale di spermatozoi (più di 20 milioni) e il volume di sperma (in ml). Si misurano anche caratteristiche qualitative, quali la morfologia degli spermatozoi (anomalie nella forma) e la motilità degli spermatozoi.


Male infertility

 

I principali risultati della prova sono i seguenti:

  • Aspermia: L'assenza di materiale dopo l’eiaculazione.
  • Azoospermia: L'assenza di spermatozoi nel campione spermatico.
  • Criptozoospermia: La presenza di alcuni spermatozoi solo dopo centrifugazione del campione.
  • Ipospermia: Ridotto volume spermatico.
  • Oligospermia: Ridotto numero di spermatozoi.
  • Astenospermia: Ridotta motilità.
  • Teratospermia: Eccessiva presenza di spermatozoi con morfologia anomala.
  • Necrospermia: Nel campione si osservano soltanto spermatozoi morti.

 

SPERMIOCOLTURA

La coltura dello sperma si esegue in laboratorio per identificare possibili microrganismi patogeni che possano causare infezioni del sistema urogenitale. Durante la coltura si controllalo sperma per la presenza di microrganismi patogeni comuni (aerobici e anaerobici), e viene esaminata anche la presenza di altri microbi, come il micoplasma e l’ureaplasma. Infine, si consiglia quasi sempre il rilevamento di clamidia (malattia sessualmente trasmessa). Se viene localizzato un agente patogeno, si segue un antibiogramma con una serie di antibiotici specifici per il microorganismo scoperto.